lunedì 29 giugno 2015

Genitori e linguistica. Ecco come parlare ai propri figli.


"Non è il bambino che deve seguire noi, ma noi lui."  - M. Montessori -
Il ruolo del genitore indica una responsabilità educativa ed un "prendersi cura" dei propri figli. La sua è una funzione fondamentale per la crescita del bambino e sicuramente non c'è un momento specifico della vita in grado di determinare una maggiore prontezza e preparazione per farlo.
Nonostante ciò, dare vita a questa straordinaria esperienza che ci accompagnerà per tutta la vita, potrebbe risultare non semplice, ma nemmeno difficile.

Come afferma Bruce Lipton, biologo cellulare statunitense, nel suo discorso sull'epigenetica 
"I genitori devono sapere che i loro pensieri e le loro credenze influenzano il comportamento e la genetica del loro bambino già da neonato e nei suoi primi anni di vita. Dobbiamo anche renderci conto che quando un bambino apprende qualcosa non è ancora conscio, nel senso che non valuta un'informazione in modo critico, semplicemente prende ciò che ascolta e lo deposita
nel proprio subconscio. 
Da parte dei genitori c'è la tendenza a parlare del proprio bambino, anche se piccolissimo, come se non potesse capire ciò che stanno dicendo o non li stesse ascoltando. Un bambino invece apprende già nel grembo materno. Se ad esempio mettiamo della musica il bambino la memorizzerà ancor prima di nascere ed una volta nato quando la ascolterà la riconoscerà immediatamente. Dobbiamo comprendere che i neonati e i bambini piccoli registrano ogni cosa come se fossero dei registratori. Proprio per questo dobbiamo ricordarci di dire loro che sono sani, belli, forti e capaci perché queste parole si insedieranno nel loro subconscio  e quando cresceranno saranno queste parole a controllare la loro vita. 
Un genitore determina il futuro della civiltà umana."

Proprio per questo motivo è fondamentale la scelta delle parole che un genitore utilizza nei riguardi del proprio figlio. Come?
Facciamo qualche esempio:

Non toccare! la negazione NON a livello subconscio spinge sempre più a commettere l'azione espressa. Ecco perché più si dice ai bambini di non fare una cosa e loro più la ripetono.
Trasformare la frase

NON TOCCARE in  METTI GIU' LE MANI

Devi fare i compiti. Esprimere un comando non è sempre funzionale visto che i bambini sono alquanto vivaci e ribelli.
Trasformare la frase
DEVI FARE I COMPITI in I COMPITI LI FAI PRIMA O DOPO CHE ANDIAMO A CASA DI NONNA? 

Ovviamente il discorso è molto più ampio e profondo di questi due esempi che vogliono essere un semplice spunto per iniziare a capire come la linguistica influenza la vita dei nostri figli.
La PNL - programmazione neuro linguistica spiega molto bene tutto ciò. Ad esempio è' bene rendersi conto che quando un bambino ha difficoltà ad esprimere un' emozione possiamo modellarlo ed entrare in rapport con lui, possiamo capire in che modo apprende e spiegargli le cose secondo la sua modalità di apprendimento, possiamo essere per lui dei veri maestri solo ed esclusivamente attraverso un processo di genitorialità consapevole!



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